Il futile blog del Prof.Magneto

"L'atteggiamento che ognuno ha verso la vita, determina l'atteggiamento che la vita avrà verso la calamita"

Ovvero: Le elucubrazioni, vicissitudini, avventure ed opinioni del Prof.Magneto!

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Un mattacchione che alla sua età gioca ancora con le calamite.
E che si fa attrarre da tutto quanto ci sia di bello nella vita.

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giovedì, 08 febbraio 2007

Anche io ho fatto la T.R.O.I.A. !

Non preoccupatevi per il titolo, perché ho semplicemente partecipato al:

Terzo Raduno Organizzato In Autonomia dalle fave(*) !

E' stata una splendida giornata di sole, Sabato scorso: il tempo giusto per affrontare un piccolo viaggietto in treno dalla mia Torino e raggiungere la prescelta sede Milanese di quest'evento che per la terza volta consecutiva apre l'anno favico.

Questa volta ho avuto il piacere di condividere il viaggio da Torino con solo una della fave presenti l’anno scorso: Foniuglia. Gli altri erano Marok, Kompagno Gillette e Quinto Piano.

Fatta esclusione dell’assente giustificato Marok, perché non era assente ma solo partito il giorno prima, e della assente forzata Quinto Piano, che proprio non poteva venire, abbiamo per fortuna trovato per il viaggio un degno sostituto dell'assente ingiustificato Kompagno Gillette: Joyce.


Il Kompagno di viaggio Joyce.

Solo che Joyce doveva andare via con la sua padroncina Michela (una bella e gentilissima ragazza), e non ha potuto seguirci oltre alla stazione di Milano Centrale.

Peccato per Joyce ma soprattutto per Michela...

Rispetto alla Seconda Ottima Konvention Autogestita (che è il nome che la convention aveva l'anno scorso), sono rimasti alcuni punti fermi, primi fra tutti gli organizzatori che hanno fatto un lavoro davvero eccezionale e che ringrazio qui pubblicamente, e non certo secondi gli ottimi “South A Phoss”, band piemontese Cover (ma non solo) di Elio e le Storie Tese.

Come novità di quest' anno, invece, abbiamo visto la partecipazione di un’altra tribute band di Elio e le Storie Tese: gli “Uomini col Borsello”, di provenienza marchigiana.

Se l'anno scorso i South a Phoss ci hanno deliziato con ottima musica e perfette esecuzioni, questa volta hanno dimostrato non solo di saper fare ancora meglio (era incredibile sentirli, sono veramente bravi) ma ci hanno pure sorpreso sia con alcuni brani eliatici di rara esecuzione (il più sorprendente per me il brano "Orrendi Nei", che non viene praticamente più eseguito dagli anni 80) sia con altri non eliatici (la migliore tra tutte sicuramente "Sledgehammer", eseguita divinamente).

Dopo una prima parte di concerto, è stata tenuta un’asta che vedeva battere alcuni rari “cimelii” ed il cui ricavato è andato alla associazione “Paolo Panigada”.

Su due di questi oggetti ho lottato, perdendo:
  • Una bellissima maglietta gialla del Fave Club, ad un certo punto ho mollato perché la cifra saliva e purtroppo non era giustificata la spesa visto che non era nemmeno la mia misura.
  • Una ancora più bella chitarra elettrica Ibanez, che mi ha fatto palpitare un pò: oltre alla bellezza dell’oggetto in se, ed alla prestigiosa dedica di Cesareo, sarebbe stata un ottima scusa per cominciare, visto che molti anni or sono ho abbandonato la chitarra classica e la versione “elettrica” dello stesso strumento mi ha sempre un pò intrigato. Ma ho dovuto rinunciare a causa di momentanea indisponibilità finanziaria: durante l’asta il prezzo è salito molto anche se significativamente al di sotto del valore reale: chi se l’è aggiudicata (Cops) ha fatto un acquisto incredibile!
Il fatto che il giorno dopo, l’assolo dell’intro di “Tapparella” come lo esegue Cesareo mi risuonasse ancora dai miei pensieri diritto nelle orecchie, mi fa credere che forse quello della elettrochitarra non è un capitolo chiuso.

Dopo l'asta la seconda fase concertistica, che vedeva oltre al ritorno dei South A Phoss l’esibizione molto piacevole degli Uomini col Borsello e che mi dispiaccio di non aver potuto seguire con sufficiente attenzione.

E’ stato bello osservare a debita e rispettosa distanza i comunque disponibilissimi Faso, Cesareo e Christian Meyer e fare nuovamente una foto e parlare (anche se per breve tempo) con Elio.

E poi il delirio, con le fave tutte:

Ballare freneticamente (e bere Porto) con Francy, conoscere finalmente dal vivo Ryo ed ATMB, poter godere anche se brevemente del sorriso solare della stupenda Cicalona e della serena bellezza di Silvia Bolbo, poter cazzeggiare con l’ineguagliabile Grumo, rivedere i simpaticissimi Sardus, Sanfru e Kombatt, anche solo parlare qualche minuto con gli indaffaratissimi Cops e Uollano, ammirare in esecuzione l’operato indispensabile di Don Diego, chattare dal vivo e fotografarsi con Pelodia e Poppo, poter vedere dal vivo gli stupendi MC Costa e Yukari, architettare tranelli fotografici ma anche esserne vittima di Mapo e Sae, osservare la “sechiuriti” improvvisata di Ivan Piombino e Sciopenauer, chiacchierare, ballare e fotografarsi con Phlo, la piccola Cate, Klapac, Formytesa, Fata Morgana, DocciaKiara e sicuramente con altri di cui non ricordo più il nome (ed ai quali chiedo perdono per questo)

E’ stato bello capire solo dopo che avevo avuto a che fare con il Pelle, quindi da qui lo saluto e spero di fare meglio la prossima volta; d’altronde il numero di fave che ho visto ed alle quali non ho ancora associato bene un nome sono comunque troppe.

Tra tutti quelli che avrebbero voluto essere con noi ma non hanno potuto, una fra tutte ha lasciato il vuoto più grande: Daiconan.

Desidero infine salutare da qui e ringraziare Foniuglia: viaggiando con lei anche al ritorno ho avuto modo di conoscerla un pò meglio e di apprezzarla ancor più di prima.

Ho scattato un certo numero di foto, oltre a quella di Joyce, e vi rimando al Sito del Dottor Marok perché le ho affidate a lui e le pubblicherà a breve insieme a tutte le altre.

POST SCRIPTUM:
Il Dottor Marok ha pubblicato la prima raffica di foto: clicca qui per andare direttamente alla pagina che le contiene!

(*) Fave è il simpatico nomignolo che Elio e le storie tese hanno dato ai loro fans
postato da: ProfMagneto alle ore 03:48 | link | commenti (11)
categorie: musica, eventi, storie, amici, fave, elio
lunedì, 17 luglio 2006

Cuccioli

Domenica eravamo di nuovo in campagna, ed è stato bello ed interessante avere a che fare con certi cuccioli.
Il mio cucciolo (razza umana) giocava con questo cucciolo (razza felina) ed io mi gustavo divertito la scena.



Ultimamente facciamo spesso incontri "animaleschi" (gatti, cani, cavalli, rane, insetti vari, pipistrelli) ed il mio piccolo si diverte sempre molto.
Per fortuna che gli ho insegnato a non maltrattarli.
E' giunta l'ora di tornare in qualche luogo dove ce ne siano un pò, magari di altre specie, per incoraggiare questa sua indole.



Per adesso vi salutiamo io e questa stupenda gattina, che non aveva più di quattro mesi...
postato da: ProfMagneto alle ore 23:56 | link | commenti (2)
categorie: natura, storie, facezie
mercoledì, 05 luglio 2006

Paura a Casa Magneto

Cronaca della giornata di Ieri:

A metà pomeriggio, mentre beatamente, in ufficio, ticchettavo con i polpastrelli sulla tastiera del Mac, mi squilla il telefono, quindi rispondo:

> Pronto?

> "Ciaaaoooo Amore, devi venire qui a casa c'è una bestia enorme non posso più uscire!"

> Ma che bestia è?

> "Un pipistrello ENORME, non posso uscire ho paura che mi si attacchi ai capelli! Vieni presto a casa!"

> Ma dai, i pipistrelli non fanno niente, non preoccuparti!

> "No guarda, vieni prima che puoi che non posso nemmeno aprire il balcone"

> Ma è sempre li?

> "Si, non si muove! devi venire prima che puoi!"

> E vabbene, faccio quanto prima, tu intanto calmati che non sta succedendo niente.

> "Mi raccomando sbrigati! Adesso ti passo il bambino che ti deve dire una cosa!"

> Ciao bello! Dì tutto a papà!

> "Papà vojo fale una foto! Mi fai fale una foto?"

> Una foto? Ma vuoi fare una foto?

   (La madre riprende la cornetta)
> "Si, il bambino vuole che faccio una foto al MOSTRO, ma dov'è la macchina fotografica?"

Tra me e me sorridevo pensando che questo figlio sta crescendo tale e quale a me, e rispondo:
> Mah, dovrebbe essere al solito posto, ma se hai paura è meglio che mi aspettiate... lascia stare, che quando arrivo a casa prima gli facciamo due foto e poi lo facciamo andare via...

Esco con un pò di anticipo dall'ufficio e quando giungo a casa, mi affaccio dal balcone senza aprire la porta e finalmente vedo il MOSTRO!

Allora dico a mia moglie: "Tesoro, non preoccuparti che adesso prendo la macchina fotografica, esco sul balcone, gli faccio due foto e poi lo caccio via. E' piccolissimo!"

"Ma che piccolo e piccolo, caccialo via quel mostro!"

ed il bimbo: "Papà vojo venie fuoi con te sul balcone!"

la madre: "No! Non andare con papà!"

il bimbo: "Ma io vojo andaeeee!!!"

Rispondo al bimbo: "Vabbeh, vieni con me ma chiuditi subito la porta dietro, prima che entra in casa..."

e la madre: "Noooooo!!"

Ormai era fatta, la missione del grande recuperatore di Chirotteri e del piccolo esploratore era iniziata.

Non appena usciti, in silenzio, sul balcone ecco cosa abbiamo trovato:



La bestiolina era li, che mi fissava chiedendosi cosa mai avrei potuto farle...



.. ed io mi limitavo a farle un pò di foto, a memoria dell'evento ... poi ho tentato di avvicinare una mano, per osservare la reazione del poveretto, che ha subito realizzato una efficace fuga camminando lentamente sul muro:



Alla fine, si ritrovava di nuovo a fissarmi, solo spostato più a destra... ora si trattava di prenderlo!



Solo che il tipetto, evidentemente, non aveva nessuna intenzione di farsi catturare, infatti tentava di minacciarmi squittendo e mostrandomi i denti!



Alla fine, con un pò di gentilezza, l'ho convinto a salire sulle mie dita!



quindi davo istruzioni al bambino:

"Per favore, visto che non vola via dobbiamo portarlo giù. Allora aprimi la porta del balcone e poi la porta di casa così posso uscire sul pianerottolo, io non posso farlo perchè sto tenendo il pipistrello in mano."

La madre da dentro casa: "NOOOOOO!!! In casa con quel coso lì NOOOOO!!"

Guadagnato il pianerottolo superando la mugliera impazzita, incontro il mio vicino che stava rientrando a casa, e che mi guarda con aria stranita.

Allora gli dico: "Eh, abbiamo recuperato un pipistrello, poverino. Era attaccato al balcone tutto rimbambito, adesso lo stiamo portando giù" (Parlavo al plurale perchè il bimbo mi aveva naturalmente seguito)

E lui: "Ehssì, ci sono tanti nidi là sotto al tetto, ce ne sono proprio tanti!"

Perfetto: l'aveva scambiato per una RONDINE!!

Salutato il vicino stordito dalla giornata di lavoro, e guadagnata la strada, io ed il bimbo salutavamo la bestiolina a modo suo, mostrandogli i denti a nostra volta, per poi poggiarlo sul ramo di un albero ed augurargli buona caccia per la sera che finalmente, per lui, stava arrivando.



Intanto noi ci saremmo avviati a guardare la semifinale dei campionati del mondo di calcio: Italia - Germania.
postato da: ProfMagneto alle ore 23:54 | link | commenti (6)
categorie: natura, racconti, calcio, storie, facezie, mondiali